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    July 31

    santo subito

    Eh, sandrui.. Posso arrivare a non sopportarti ma parlare con te mi fa sempre bene.. Per un istante mi è anche passata la voglia di morire, la voglia di morire dentro, chiaro. Mi ha fatto piacere che la nostra promessa sia stata rispettata da entrambe, eheh. Siamo due cazzone. Sto bene se sei felice e ora sei felice e una piccola parte di me sta effettivamente bene. Diokèn, stasera niente appuntamento delle undici. Tanto domani siamo insieme. Tante frasi slegate (si potrebbe dire "assolute" da "absolvo" che significa "sciolgo", "slego"... ehehe, mi fa bene prendere ripetizioni...buaha, pagherei per vedere la tua faccia quando leggerai). Tante frasi all'apparenza inutili, eh? Forse avevi ragione, forse quello che ti scrivo lo capiamo solo noi... Perchè, in fondo, anche noi viviamo in un nostro piccolo mondo quando siamo insieme. Ti sei mai chiesta perchè non abbiamo mai litigato da sole? Pensaci... Solo attorno agli altri ci attacchiamo. E non dico più nulla, ti chiedo solo di pensarci. Ti lascio con una frase che diventerà celebre: SANTO SUBITO.
    Sei importante.
    Marta

    benvenuto/a

    BENVENUTO
     
    Credi che.....ci si arrivi mai...
    basta solo tendere....più che si può....
    l'arco che hai
    non importa....fare sempre centro
    basta solo....fare del tuo meglio...
    è abbastanza sai!
    non par vero nemmeno a me
    di essere un padre di un figlio che....
    domani sarà un altro.....
    che dovrà arrangiarsi bene....
    darsi da fare....avere pene....
    e qualche piccola soddisfazione....

    OH EEEEH!
    OOH EEEEEEEEEH!
    CHE IL BENVENUTO TU SIA!
    OH EEEEH!
    OOh EEEEEEEEEH!
    E BENVENUTO TRA NOI!

    certo che.....non credevo sai
    di tirarti in mezzo.......a un casino dai....chissà....
    che cosa é successo!!
    ci ho pensato dopo....ci ho pensato poco
    vuoi che sia sincero....ho pensato solo...
    solamente a noi

    a noi due che eravamo qui
    annoiati ormai...quasi spenti si
    davanti alla Ti Vi!!!!
    non sarebbe....durata a lungo
    questa storia......d'amore eterno....
    se non arrivavi tu


    OH YEEEEEH..........
    OOH YEEEEEEEEEH.........
    CHE TU SIA IL BENVENUTO
    OH YEEEEEH...........
    OOH YEEEEEEEEEH.........
    IL BENVENUTO TRA NOI 
     
    July 30

    una frase, una sola frase

    Ripercorro febbrilmente tutti gli attimi più significativi della mia vita e, arrivata a oggi, impazzisco. E' bastata una frase a farmi ricadere in un tunnel disperatamente infinito di ricordi e certezze e paure e sorrisi e schiaffi ricevuti e dati. E' bastata una cazzo di frase a trapassarmi il cuore, a farmi piangere e ridere e desiderare di morire. Continua a ripetersi nella mia testa una due tre quattro volte, cento volte, mille, all'infinito. E mi ha lasciata così paralizzata da non avere neanche la forza di urlare. Vorrei solo morire. Penso che, però, non avrei la forza neanche di morire. Allora continuo a vivere, sospesa tra le emozioni presenti e passate, trascinata dal vento. Nella speranza che prima o poi qualcuno trovi la forza e la voglia di bloccarmi e, dopo avermi tirato due schiaffi, di farmi capire quant'è bella la vita.
    July 29

    dialogo interiore

    Non hai voglia di studiare, non hai voglia di lavorare. Cosa pensi di fare nella vita, allora? Io voglio scrivere, cazzo. Non me ne frega nulla di tutto il resto, voglio solo scrivere. E scrivi, allora, anzichè passare le giornate a cazzeggiare e ad appuntare ogni tanto qualche pensiero buttato lì sul tuo blog. Fosse facile. Cosa ti manca? La voglia? Fattela venire! No, non è la voglia che mi manca, è lo spunto. Quale spunto, cazzo? Dopo tutta la merda che ti hanno tirato addosso da tutte le direzioni non hai ancora raggiunto un livello di rabbia tale da farti impugnare una penna e buttare giù i tuoi sentimenti? No, forse no. Ma allora sei sadica! Pensi davvero che possa accadere qualcosa di ancora più brutto? No, è per questo che ho paura di non scrivere mai, ormai ho toccato il fondo, peggio di così non può andare.
     
    Ma, dopotutto, il mio blog ha un titolo non a caso.
     
    ...e poi... BAM. E dopo aver scoperto che c'è ancora un gradino in discesa dopo quello che pensavo essere il fondo, scrivo. E questa volta la mia rabbia e il mio rancore hanno davvero raggiunto un limite che non pensavo neanche di possedere, sto solo aspettando una goccia, una piccola e insignificante goccia che, oltre a far traboccare il vaso, potrebbe cambiarmi la vita.
    July 22

    pensieri s(tr)ani

     ...e qualche volta fai pensieri strani... Con una mano, una mano, ti sfiori... Tu sola dentro la stanza... e tutto il mondo fuori!
    July 11

    peggio di così non può andare

    Forse la cosa migliore sarebbe non cercare appoggi per non trovare delusioni. E detto ciò sparisco per due settimane nella speranza di ottenere qualcosa di impercettibilmente positivo al mio ritorno. Ecco la solita speranza. Cazzo, non ne posso proprio fare a meno. Senza speranza niente è peggiore di quello che è, eppure non potrei tirare avanti senza. E' incredibile come la mente umana possa arrivare a un punto tale di autolesionismo da rendersene conto e non volerne fare a meno. Bei pensieri, tanti bei pensieri sciolti, slegati uno dall'altro. Questo è sadismo puro. Vasco dice: "Si può spegnere ogni tanto il cervello, smettere almeno di usare solo quello", ma non si può. E' contro ogni legge smettere di pensare, fantasticare e, conseguentemente, di farsi male. Lascio che la notte si impadronisca di me e che sia lei a comandare il mio cervello, in modo che i miei pensieri siano del tutto involontari, privi di ogni logica e, probabilmente, non ricordati al mio risveglio. Lascio che la notte sia padrona assoluta del mio corpo e della mia mente. Lascio che la gente abbia modo di riflettere sui propri sentimenti durante la mia assenza. Lascio un vuoto che sarebbe bello definire incolmabile, non senza superbia, pur essendo perfettamente cosciente che, come mi ha detto una cara amica, "nessuno è indispensabile". Lascio a chi mi vuole bene un bacio, e ne lascio cento a chi voglio bene io.
    Concludo riportando il titolo del mio blog.
    "PEGGIO DI COSI' NON PUO' ANDARE" E INVECE POI... BAM
     
    Buonanotte mondo!
    July 10

    canzoni, uniche spalle su cui piangere

    AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

    Quei giorni perduti a rincorrere il vento
    a chiederci un bacio e volerne altri cento

    un giorno qualunque li ricorderai
    amore che fuggi da me tornerai
    un giorno qualunque ti ricorderai
    amore che fuggi da me tornerai

    e tu che con gli occhi di un altro colore
    mi dici le stesse parole d'amore

    fra un mese fra un anno scordate le avrai
    amore che vieni da me fuggirai
    fra un mese fra un anno scordate le avrai
    amore che vieni da me fuggirai

    venuto dal sole o da spiagge gelate
    venuto in novembre o col vento d'estate

    io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
    amore che vieni, amore che vai
    io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
    amore che vieni, amore che vai

    pranzetto veloce

    Pranzo di ieri. Sono a casa da sola e di cucinare non ho proprio voglia. Decido che una scatoletta di tonno sarà il mio pranzo, perchè di mettermi a fare un condiglione in piena regola non se ne parla. Prendo la scatoletta di tonno. La apro e faccio scolare l'olio nel lavandino. Nell'attesa apro il frigo perchè dopo uno sforzo del genere ho proprio bisogno di un po' d'acqua. Mentre sto bevendo a canna per risparmiare le forze che avrei speso prendendo un bicchiere, vedo che nel frigo c'è una confezione di mais già aperta e decido che forse il tonno da solo è un po' poco. Quindi prendo un piatto che sembra più una bacinella e ci mischio dentro tonno e mais. A questo punto ritengo che il mio pranzo sia troppo poco colorato e a malincuore riapro il frigo e prendo quattro pomodori cosciente di doverli lavare e tagliare. Che fatica. Arrivata al terzo decido che sono troppi e riapro il frigo per rimettere il quarto pomodoro al suo posto. Mentre il frigo si sta per chiudere vedo due barattoli enormi, provo a sollevarne uno: olive denocciolate. Ora il mio pranzo è composto da tonno, mais e pomodori per metà, e l'altra metà sono solo olive denocciolate. Poso il barattolo delle olive (ho lasciato due olive dentro giusto per non dovermi assumere la responsabilità di averle finite) e ne alzo un altro: champignon. Non possono mancare. E giù quintalate di champignon. Aggiungo il sale. Sto per mettere l'olio quando mi viene un'altra geniale idea: la maionese! Ne trovo una e la rovescio completamente nel mio piatto/bacinella. A questo punto il mio pranzo è pronto, anche se nel tornare in camera mia vedo in quest'ordine: crackers, grissini, patatine, popcorn. Sono passata da una scatoletta di tonno a un condiglione per venti persone. Però non mi si faccia cucinare perchè non ne ho proprio voglia!
    July 09

    vedrai che non sei più da sola

    Forse qualcuno ha perso le speranze e io, impotente, posso solo limitarmi a dedicare questa canzone.
     
    STRADA FACENDO
     
    Io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi
    insieme
    con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che
    non c'è
    tra mille mattini freschi di biciclette
    mille più tramonti dietro i fili del tram
    ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me
    io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho
    perduto
    ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi
    andar via
    e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore
    larghe e vuote di un'estate di città
    accanto alla mia ombra nuda di malinconia
    io e le mie tante sere chiuse come chiudere un
    ombrello
    col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei
    guai
    ho camminato quelle vie che curvano seguendo il
    vento
    e dentro a un senso di inutilità...
    e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai
    vedrai
    strada facendo vedrai
    che non sei più da solo
    strada facendo troverai
    un gancio in mezzo al cielo
    e sentirai la strada far battere il tuo cuore
    vedrai più amore, vedrai
    io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al
    mondo
    io che ho sognato sopra un treno che non è partito
    mai
    e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
    per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità
    e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai
    vedrai
    strada facendo vedrai
    che non sei più da solo
    strada facendo troverai
    anche tu un gancio in mezzo al cielo
    e sentirai la strada far battere il tuo cuore
    vedrai più amore vedrai
    e una canzone neanche questa potrà mai cambiar
    la vita
    ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che
    non è finita
    cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
    che ci fa cantare e amare sempre più
    perché domani sia migliore, perché domani tu
    strada facendo vedrai

    due giorni, e fossero solo due!

    Due giorni rintanata nella mia camera, sul balcone. Due giorni senza spostare il culo da questa sedia, dal letto, dal divano e dalla sdraio. Due giorni senza amici. Due giorni senza il disperato bisogno di uscire. Due giorni con il desiderio di partire. Due giorni con la speranza di addormentarmi e scoprire al risveglio di non esistere più. Due cazzutissimi giorni passati a piangere, cazzo. Due giorni, e fossero solo due! E, porca puttana, la cosa peggiore è che non so neanche io di cosa ho bisogno, cosa mi farebbe stare meglio, per cosa soffro. Non lo so io, figuriamoci quelli che vorrebbero aiutarmi (diciamo i miei, solo loro). Fanculo, mi sembra di essere tornata alle mie crisi esistenziali di prima e seconda media, quando scrivevo sui miei diari "vaffanculo a tutto e a tutti". Quando mi faceva schifo il mondo e schifo mi facevano le persone. Quando cercavo di capire quale cazzo fosse il mio scopo in mezzo a tutto lo schifo che mi circondava e mi rispondevo sempre che il mio scopo era quello di essere io stessa parte della merda che mi ricopriva. Ora mi viene un po' da ridere ripensando ai pomeriggi passati a scrivere insulti al mondo su un quaderno, però ora mi sento emotivamente la stessa ragazzina di qualche anno fa. Scontrosa e lunatica, trovo sempre qualcosa da ridire su tutto. Due giorni e prendo l'aereo per l'Irlanda. Dieci giorni fuori dal mondo. Dieci giorni senza cellulare, internet, amici. Dieci giorni per pensare e per non pensare. Dieci giorni per sbattermene di quelli che se ne fregano di me, di quelli che dovevano cercarmi e non l'hanno fatto. Dieci giorni per capire cosa davvero mi manca della mia vita torinese, chi davvero mi manca. Ho un po' paura del risultato. Vorrei essere indipendente e libera, ma in fondo non lo sono mai stata. Ho sempre avuto quel disperato bisogno di un appoggio e sono sempre stata incapace a scegliere l'appoggio giusto, cazzo. Ecco, forse la grande differenza tra la crisi attuale e quella passata è che ora riesco a prendermela solo con me stessa, ora sono io che faccio schifo, sono io la "merda". Vorrei reagire, e invece sono ancora qui, con il culo incollato alla sedia e le mani sulla tastiera a ipotizzare soluzioni, a ricordare, a sperare. Ma a cosa servono il ricordo e la speranza se non si vive l'oggi?
    July 07

    libero liberi libera

    ...le canzoni parlano per me...
     
    LIBERO LIBERI LIBERA (Apres la classe)
     
    Quando scocca il sole
    sento il mare me chiamare
    semplice evasione
    di un gabbiano e un aquilone

    sento brividi salire
    la mia pelle accarezzare
    tutta colpa delle stelle
    tutta colpa sai di quelle

    lascio tutto e regredisco
    ai confini con me stesso
    metto tutto apposto e parto
    per paesi molto in alto

    LIBERO LIBERI LIBERA
    LIBERO LIBERI LIBERA
    COME IL CIELO E' DI NESSUNO
    NON IMPORTA ESSER QUALCUNO
    VORREI VOLARE DENTRO QUEL SOLE
    PERSO NEL VENTO DELL'ISTINTO NATURALE

    Onde spiagge e mare
    questo è l'animale
    L'occhio vuole la sua parte
    batto ciglio è già su marte

    lascio tutto e regredisco
    ai confini con me stesso
    metto tutto apposto e parto
    per paesi molto in alto

    LIBERO LIBERI LIBERA
    LIBERO LIBERI LIBERA
    COME IL CIELO E' DI NESSUNO
    NON IMPORTA ESSER QUALCUNO
    VORREI VOLARE DENTRO QUEL SOLE
    PERSO NEL VENTO DELL'ISTINTO NATURALE

    RESPIRANDO PIANO TRA LE LUCCIOLE
    CHE COME STELLE, IL RICHIAMO DI UN'ALTRA CITTA'
    COMU CALA LA LUNA SENTO LA MUSICA FORTE BATTERE
    PER ME PERCHE' QUESTO L'ISTINTO E'

    SMARRISCO E ANCORA MI STUPISCO
    ABBANDONANDO OGNI SENZO VIVO ALLA MIA LIBERTA'
    TRA LE CURVE E LE ONDE VELLUTATE
    LA VOGLIA ASSAI MALATA CHE TREGUA NON DA

    pensando

    Le emozioni più forti sono quelle che mi turbano.
    Le emozioni che turbano mi invogliano a scrivere.
    Le emozioni che scrivo mi fanno venire la pelle d'oca.
    Le emozioni che mi fanno venire la pelle d'oca mi fanno piangere, anche.
    Le emozioni che mi fanno piangere sono quelle vere.
    Le emozioni vere sono le più forti.
    E tutto torna.
    July 06

    la fortuna aiuta gli audaci

    L'UNA PER TE
     
    Questa sera, questa sera......
    non lo so....
    c'è qualcosa nell'aria stasera....
    che non si può!
    ....non si può spiegare....
    a meno che
    non ritorni per forza a parlare...
    ancora di te!
    [...]
    La Fortuna, la Fortuna,
    la FORTUNA.....
    quando c'è
    aiuta sempre comunque
    "gli audaci"....
    e mica me!
    Io che c'ho paura
    perfino che
    che un giorno in testa mi cada
    la luna.....
    o "di perdere te"!
    [...]
    E non ho paura....
    adesso che
    se guardo in alto c'è ancora
    la luna
    e qui vicino ho te!
    July 05

    dialogo mattutino

    R: "Tu come mi consigli di agire?"
    M: "Il mio non sarebbe un consiglio disinteressato"
    R: "E tu come agisci?"
    M: "Io vado in vacanza con mio padre"

    ti prendo e ti porto via

    Dedicata al mio papà, che canticchia sempre questa canzone in ricordo del grande romanzo omonimo di Ammaniti. Basta rompermi le palle, pa! Voglio passare due settimane stupende con te! irlanda arriviamo!
     
    TI PRENDO E TI PORTO VIA
     
    Sai ti conosco oramai
    Ho capito chi sei
    Non ti importa di niente

    Tu dimentichi tutto
    Senza alcun rispetto
    Neanche per noi

    Chiedi amore così
    Come a chiedere di
    Di buttarsi nel cesso

    Tanto tu non lo sai
    quello che vuoi

    Ma dove vai
    Ma dove vai
    Tanto oramai sei mia
    Faccio così
    Passo di lì
    Ti prendo e ti porto via

    Sei gelosa di te
    Ti guardi intorno se c'è
    una vestita uguale
    è che sedurre per te
    è più importante che
    che respirare

    starti vicino si
    a volte capita di
    di sentirsi un po' in forse
    ma tu li baci tutti
    e lasci tutto com'è

    Ma dove vai
    Ma dove vai
    Tanto oramai sei mia
    Faccio così
    Passo di lì
    Ti prendo e ti porto via

    Ma dove vai
    Ma dove vai
    Tanto oramai sei mia
    (anzi) Faccio così
    Passo di lì
    Ti prendo e ti porto via
    Sai ti conosco oramai
    Ho capito chi sei
    Non ti importa di niente

    Tu te li baci tutti
    E lasci tutto com'è

    Ma dove vai
    Ma dove vai
    Tanto oramai sei mia
    Ma dove vai
    Ma dove vai
    Ti prendo e ti porto via

    Ma dove vai
    Ma dove vai
    Tanto oramai sei mia
    (anzi) Faccio così
    (quando) Passo di lì
    Ti prendo e ti porto via

    Ma dove vai

    Io non ti aspetto più

    IO NO
     
    Quando penso come...
    alla fine mi hai ridotto tu
    lo capisco "dove"
    mi ci avresti sì portato tu...

    Quando penso "a come"
    mi hai preso in giro però
    lo capisco come...
    sia difficile sbagliare più

    ...io no...io no...io no...
    IO NON TI LASCERÒ MAI
    io no! io no!...."sarai" te!.......

    Ed aspettavo come....
    come un cane quando non c'è più
    non c'è più il padrone
    contro il vetro per guardare giù

    E mi chiedevo come...
    avrei vissuto se tu....
    e se quel "magone"...
    mi sarebbe mai "andato giù"!

    io no...io no...io no....
    NON TI DIMENTICHERÒ...
    io no! io no!.....vedrai che....
    IO NO! IO NO! IO NO!
    NON TI DIMENTICHERÒ!
    IO NO! IO NO!.....VEDRAI CHE.....

    IO NON TI ASPETTO PIÙ!
    .................................YEEEH!

    Quando penso come...
    alla fine mi hai ridotto tu
    non capisco "dove"?!?
    se ho sbagliato...si!
    ....puoi dirlo tu!?!....

    Quando penso a come
    mi hai preso in giro....però
    non capisco "come"!?!
    Che cos'è!?...che tu!?
    ....e un'altra no!....

    IO NO....IO NO....IO NO....

     

     

    Dal solito balcone, scrivo. Anzi, canticchio dentro di me canzoni, questa canzone. Io non ti aspetto più, io devo smetterla di farmi mettere i piedi in testa dal mondo, dalla comunità, dalla famiglia, dagli amici e da te. Ti vorrei con me, cazzo. Eppure mi sento inferiore davanti a te, davanti ai tuoi sguardi di disapprovazione, anche davanti alle tue insicurezze riesco a sentirmi "meno" di te, davanti alle tue paure, alla tua sincerità nell'affrontarle. Dal mio solito balcone vorrei urlare di gioia e di dolore per quello che è stato e che forse non sarà mai. Vorrei che mi stringessi come quando non era niente, come quando mi volevi bene, come quando non si pensava e tutto era più facile. Vorrei fare l'amore, l'amore, sì, per dimostrarti e dimostrarmi quanto possa essere bello. Vorrei tante cose, ora, ma una su tutte incredibile irrealizzabile. Perchè non provare? Perchè non sperimentare? Può funzionare, può funzionare.

    July 03

    unooo setteee duemilasetteee BELLAAAAA

    unoooooo setteeeeeeee duemilasetteeeeeeeeee BELLAAAAAAAAAAAAAAA
    ...intervento interamente dedicato al trio Cez, Fio e Libba (+ mammabbona) . Abbiamo passato una giornata stupenda tra: treno, parcheggiatore, spiaggia, sole, bagno con materassino, pranzo, gelato, passeggiata, braccialetto uguale per tutti, spiaggia, sole, sole, sole, scacchi, pedalò, tuffi, bagno, bagno nudi, pedalò, bagno nudi, pedalò, gelato, passeggiata, sole, tuffi dall'inizio della spiaggia fino al mare urlando "bellaaa", doccia fredda, pulisci-piedi, macchina, pizzeria troppo piena, pizzeria vuota, focaccia di Recco, mimo, passeggiata, macchina, vasco a squarciagola, articolo 31, punkreas, luca carboni e via degenerando, nanna. Posso dire senza esitazione che è stata una delle giornate più divertenti della mia vita... e quindi urlando unooooo setteeeee duemilasetteeeeee bellaaaaaaaaaaaa, vi dedico questa canzone, Fio e Cez, che l'avete cantata (anzi urlata) con me nel viaggio di ritorno.
     
    MARIA MARIA
    E' una canzone d'amore che sale dal cuore con ardore candore in stile cantautore e caro ascoltatore la canto con calore struggente, un mix fra Masini e Cocciante cosciente che serenate ne han già scritte tante, in tanti con sentimenti e intenti differenti con pianti, lamenti, accordi struggenti, ricordi ne hanno scritta una per Francesca che non si trovava, per Giulia che era brava, per Silvia che ignorava che Luca si bucava, per Anna che sapeva fare l'amore, per Gianna Gianna Gianna che aveva un coccodrillo ed un dottore, a Marinella volata su una stella lassù, e che due palle ci aveva fatto Lisa dagli occhi blu. Così dopo signora Lia e passerotto non andare via, ecco la mia dedicata alla Maria. Ricordo quando l'ho incontrata al parco 7 anni orsono vestita in verde con quel suo profumo buono stava con un mio amico che mi ha chiesto: me la tieni ! Devo andare all'aereoporto e lei non va d'accordo tanto con i cani. Non ci son problemi, fidati di me che intanto che tu vai facciam due chiacchere e anche se a quei tempi ero poco più di un bebè sono corso a casa mia con la Maria a farmi un the.
    Con la Maria ho fatto il the e l'ho baciata , prima l'ho conquistata con un tubo Perugina dalla mattina a sera siamo stati insieme e stavo troppo bene, sebbene m'era venuta una fame immane da pescecane, mi sono fatto 8 panini col salame ed un tegame di pasta al pesto, del resto dopo mangiato Maria si bacia con più gusto. Mi sono addormentato poi verso sera, mi sono svegliato e lei era finita finita chissà dove, volevo tornare al parco ma piove-va e già il mio cuore si struggeva dopo da allora l'ho sempre cercata continuamente ma purtroppo ha dei guai con la legge è latitante e certe sere che mi sento solo e stanco come Caruso schiarisco la voce e intono un canto.
    Maria che fa Giovanna di secondo nome, l'ho incontrata l'altra estate presso la stazione, e con lei mi sono fatto la stagione, e più che un cuore di panna era un cuore di cann... ma già sapevo che sarebbe finita presto non la fanno passare in dogana e per Maria restare è un rischio, è ricercata dai pulotti e dai caramba ha pure dei casini con la guardia di finanza. Ma comunque sia ho visto che qualche agente di polizia si fa le sue serate in compagnia di Maria è una condanna della mia vita è il dramma, perché non potrà essere io Maria Giovanna e una capanna. mi è rimasta solo una can-zon del mio core asson le vacanze le farò in Giamaica dalla mia Maria bella aspetto e intanto voto Pannella e canto.
     
     
     
    Vi voglio bene.
    July 02

    anima fragile. a domani, Vasco

    ANIMA FRAGILE
     
    E tu
    chissà dove sei
    anima fragile
    che mi ascoltavi immobile
    ma senza ridere.
    E ora tu chissà
    chissà dove sei
    avrai trovato amore
    o come me, cerchi soltanto d'avventure
    perché non vuoi più piangere!

    E la vita continua
    anche senza di noi
    che siamo lontano ormai
    da tutte quelle situazioni che ci univano
    da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
    da tutte quelle situazioni che non tornano mai!
    Perché col tempo cambia tutto lo sai
    cambiamo anche noi
    e cambiamo anche noi
    e cambiamo anche noi!
    e cambiamo anche noi!

    Vasco, c'è poco da dire... a domani!

    July 01

    Pensieri utopici inarrestabili

    Voglio un mondo per amare
    Voglio un mondo in cui ci si possa fidare realmente di chi ci circonda
    Voglio un mondo in cui si possano esprimere liberamente i propri sentimenti, senza bisogno di giochi e dico-ma-non-dico-e-invece-dico
    Voglio un mondo in cui ognuno di noi possa diffidare unicamente di se stesso
    Voglio un mondo in cui non esista il tempo, non esista lo spazio, non esistano limiti e regole
    Voglio un mondo non perfetto, ma in continuo perfezionamento
    Voglio un mondo senza paure
    Voglio un mondo in cui possa alzarmi tutte le mattine e gridare fuori dalla finestra "Buongiorno mondo!" con il sorriso sulle labbra
    Voglio un mondo in cui i sorrisi prevalgano sui bronci, e le lacrime di gioia su quelle di tristezza
    Voglio un mondo senza compromessi
    Voglio un mondo che non abbia paura di crescere e, allo stesso tempo, di rimanere tale
    Voglio un mondo con più sguardi e meno parole, con più libri e meno tv
    Voglio un mondo in cui i desideri siano più importanti dei loro compimenti
    Voglio un mondo in cui la diversità faccia soccombere la noiosa normalità
    Voglio un mondo in cui nessuno abbia bisogno di pensare "Voglio un mondo"
    Voglio un mondo in cui le cose buone non facciano male e le cose cattive non facciano bene
    Voglio un mondo incredibile
    Voglio un mondo impossibile, irrealizzabile, utopico.