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8月31日

A che cosa pensi?

A che cosa pensi? Non mi sono mai resa conto di quanto sia difficile rispondere a questa domanda. La cosa positiva è che volendo si potrebbe rispondere qualsiasi cosa tanto nessuno potrebbe dimostrare che non è vero. La cosa negativa è che quando si cerca una vera risposta spesso non la si trova o si trova ma mancano le parole per esprimerla. Ecco, per me la cosa è sempre negativa perchè cerco sempre di trovare una risposta sincera ma non troppo impulsiva, che soddisfi chi me l'ha chiesto senza compromettermi più di tanto, che sia plausibile ma non scontata. Impossibile, insomma. Quindi mi ritrovo sempre a dire cose del tipo "non penso a nulla", veramente improbabile. Anche se spesso dico "non penso a nulla" per non ammettere di essermi concentrata su una stronzata che non c'entra nulla con la situazione, e adesso mi sento una merda ad averlo scritto perchè sembra che non mi interessi nulla di quello che dicono gli altri, ma non è così... Penso capiti un po' a tutti. O almeno lo spero perchè altrimenti sono davvero una merda! Non mi piace questo intervento, sta prendendo una piega del cazzo ma dato che ci ho già speso 11 minuti non me la sento di cancellare tutto in blocco. A che cosa pensi? Penso che oggi è il compleanno di mio padre e l'unico modo in cui l'ho festeggiato è stato "auguri vecchio" appena mi sono svegliata. A cosa pensi? Penso che mangiarsi una confezione di zuccherini in un pomeriggio non faccia molto bene. A cosa pensi? Penso che questo intervento sia inutile, già detto. A che cosa pensi? Penso che dimenticare il portafoglio a casa quando si esce la sera provochi qualche figura di merda. A che cosa pensi? Penso che quest'anno non comprerò il diario per scuola, tanto i compiti non li ho mai scritti. Basterà un quadernino su cui disegnare, dato che questo è stato l'unico scopo del diario dello scorso anno. A che cosa pensi? Penso che Vasco sia un genio e che le sue canzoni mi facciano pensare troppo. A che cosa pensi? Penso che ho le unghie decisamente troppo corte e che non riuscirò mai a farle crescere. A che cosa pensi? Penso che ho due posacenere e una scatola pieni di cicche e che forse sarebbe il caso di svuotarli. A che cosa pensi? Penso che il charas sia troppo buono, soprattutto confrontato alla merda che c'è qua. A che cosa pensi? Penso che stavo parlando con qualcuno su msn e che è sparito, chissà che fine ha fatto. A che cosa pensi? Penso che il mio cellulare è da troppo che non squilla. A che cosa pensi? Penso che sia grave non avere niente di meglio da fare che scrivere un intervento del genere. A che cosa pensi? Penso che oltre a questo dovrei cancellarne molti altri di interventi. A che cosa pensi? Penso ai due Riki che si sono fatti sentire nello stesso giorno. A che cosa pensi? Penso alla bambina che tra poco arriverà e penso che sia femmina. A che cosa pensi? Penso che appena ho finito di scrivere che il cellulare non squilla è effettivamente squillato e io, triste come una bimba di fronte a un pacco regalo che si rivela vuoto, sono stata costretta a leggere un messaggio pubblicitario. A che cosa pensi? Penso che tutte le volte che ho scritto "A che cosa pensi?" (cioè tante) è venuto fuori "A che cosa oensi?", e li ho dovuti correggere tutti. A che cosa pensi? Penso alla mia Fiocca che mi ha chiamata dalla Grecia. A che cosa pensi? Penso a una mia amica un po' enigmatica che mi ha mandato una cartolina in cui non c'è scritto nulla tolta la sua sigla e penso che mi abbia fatto più piacere di molte altre cartoline ricevute. A che cosa pensi? Penso che in questo momento sto chattando con un mio amico e gli sto raccontando la mia situazione sentimentale in modo troppo grezzo. Mi ha contagiata! A che cosa pensi? Penso che me li trovo tutti io, cazzo. A che cosa pensi? Penso che questo weekend sarà un po' una merda perchè lo passerò con l'ansia dei corsi di recupero di lunedì e penso che non potrò uscire con chi voglio e forse neanche con chi non voglio (questa frase non ha senso, lo ammetto, ma ormai mi sono imposta di non cancellare neanche una delle cazzate che sto scrivendo). A che cosa pensi? Penso che il gruppo otto in condotta abbia avuto un'idea geniale per lunedì pomeriggio di ritrovarsi e fare una giornata studio (buaha). A che cosa pensi? Penso che quest'anno a scuola sarà più dura di quelli passati, ma che in ogni caso la Ovest riusicrà con le sue cazzate a far passare il tempo. A che cosa pensi? Penso che non dovrei pensare alla scuola mentre scrivo altrimenti mi deprimo. A che cosa pensi? Penso che ogni tanto bisogna lasciare che sia il cuore a comandare (questo per me non vale...lo faccio sempre e comunque). A che cosa pensi? Penso. Continuo a pensare a tante di quelle cose che non ha senso provare a scriverle tutte perchè ne verrebbero sempre fuori altre. Penso che forse mi farebbe piacere se qualcuno mi dicesse cosa  gli passa per la testa anzichè continuare a cambiare discorso... (o forse no per ciò che potrebbe dire). Penso che le seghe mentali non risolvano niente. Penso che sulla scrivania cia sia una tazza di the vuota da portare in cucina che è lì da almeno tre giorni. Penso che il cellulare continua a non squillare. Penso a che cazzo serva un rotolo di carta igienica sulla mia scrivania e poi mi torna in mente una mattinata passata a casa mia con un amico. Penso che la collezione di scimmie sia l'idea più geniale che abbia mai avuto in vita mia. Penso che sia arrivato finalmente un messaggio, anche se non era quello che aspettavo. In realtà non sto aspettando nessun messaggio in particolare, quindi è una frase di nuovo inutile. Penso che sto continuando a scrivere stronzate perchè non trovo un modo entusiasmante per concludere l'intervento. Penso che Pushkar sia il paradiso. Penso che non cercherò più di trovare una fine e mi accontenterò di dire chè è finito. E' finito.  

stasera

Hey    Ciao..........come   stai.....
e meno male......che  CI  SEI
prova a star con me........stasera!...

Io  credo  che  non  sia
un'idea   da....buttar via!
prova a star con me........stasera!....

E quando te ne andrai...
Quando t'accorgerai...
che "domani".....
Non sarà più......
La stessa cosa!....[Vasco. Stasera.]

8月29日

India, il ritorno

Ho riletto il diario di viaggio dell'India e sto iniziando a scriverlo a computer. Mi viene la tentazione di riportarlo sul mio blog per trasmettere le emozioni che ho provato ma ci sono troppe parti che qualcuno proprio non può leggere, almeno per ora. Certo, potrei semplicemente non scriverle. Che senso ha, però, un diario censurato? Nessuno, domanda retorica. Così rimango ancora nel dubbio sul da farsi ma intanto poco alla volta lo riporto a computer. Non volendo quindi scrivere nulla sul viaggio parlerò del ritorno, che è stato incredibilmente piacevole. Non avendo portato il cellulare in India, appena tornata a Torino l'ho acceso e ho letto i mille messaggi che mi hanno mandato durante la mia assenza. Alcuni me li aspettavo, altri decisamente no. In ogni caso mi ha fatto piacere. Ho sentito la gente che dovevo sentire e ho visto la gente che dovevo vedere (manca ancora qualcuno, però). In particolare Ale è venuta dopo cena da me e ci siamo andate a prendere una birra con Giulia. Ale ha dormito da me e di mattina abbiamo fatto una versione di latino che è venuta incredibilmente bene. Ho incontrato Savah, che era con Giulia, e forse ci vediamo stasera. Ho sentito Mene e Andre che si sono innamorati (finalmente di due ragazze e non tra di loro) e non li riconosco più! (rivoglio i due latin lovers!). Ho sentito un certo perdente che non si stanca mai di dirmi che è superiore a me ma che in fondo mi vuole bene. Ho sentito Matte, il mio papi, e non vedo l'ora di rivederlo perchè abbiamo fatto passare troppo tempo dall'ultima volta. Ho sentito Cez che alla fine non è andato ad Amsterdam come sperava ma che è riuscito a fumare lo stesso. Ho sentito Tomà già tre volte (anche se era in India con me) e sta per venire a casa mia. Ho sentito la mia marta jr, anche se per pochi secondi, e se tra poco non mi richiama vado a Buttigliera Alta a picchiarla. Mi manca Fio che è in Grecia, la stronza, e che non vedo l'ora che torni. Diciamo che è stato un bel ritorno, spero di non aver dimenticato nessuno. Torino è sempre stata fantastica, ma dopo un mese di India è ancora più bella. Casa mia è ancora più bella, nonostante gli infissi del salotto che hanno magicamente cambiato colore a mia insaputa mentre eravamo in India e sono passati dall'arancione al verde. La mia camera è ancora più bella, anche se è ancora più incasinata di quando sono partita. Tutto assume un suo fascino dopo l'India, incredibile. Tomà ha scritto un intervento sul suo blog, riguardo al viaggio, che mi ha fatto ridere a crepapelle. Tutto bellissimo.
Ora manca solo una cosa.
8月4日

Vascolando

Piccola dimostrazione del fatto che Vasco è sempre presente, in ogni momento. (non mi sono sbilanciata troppo con i commenti perchè penso che le persone interessate possano capire senza bisogno di ulteriori indicazioni)
 
 
Credi che sia facile
Credi che sia semplice
Vai a farti fottere
Credi che sia
Una storia semplice
Cielo senza nuvole
Un amore utile
Sempre alla ricerca DOV'E'??
Uhò dov'è? Fin là!!
Dov'è?...uh! dov'è...
Questa felicità! 
[Vasco. Stupido Hotel]
Questa canzone mi perseguita da giorni. Credi che sia facile? Credi che sia semplice? Vai a farti fottere!
 
 
Credi davvero
che sia sincera
quando ti parlo di me 
[...]
non c'è nessuno diverso
non c'è nessuno
che sorride quando ha perso
non ti fidare mai
non sono gli uomini a tradire ma
i loro guai 
[Vasco. Credi davvero]
E questa invece è per tutte le bugie che (ti) sto dicendo e che probabilmente continuerò a dire. Fosse solo per me sarei sincera. Non sono gli uomini a tradire ma i loro guai.
 
 
Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l'ha 
[Vasco. Un senso]
Superflui i commenti.
 
 
Ogni tanto penso ancora a te
a quello che se
se fosse stato... fossi stata si
se fossi qui
ho bisogno di credere
che sei stato importante per me
anche se non ricordo più
nemmeno perchè
[Vasco. Non basta niente]
Immancabile una canzone per lui. Ho sempre pensato che fossero parole troppo dure, solo ora riesco a capirle a fondo.
 
 
Ti sei accorto di me
quasi per caso
quasi per caso hai deciso poi
di commettere un piccolo peccato
[Vasco. Brava]
Per questa canzone e in particolare per queste prime quattro righe avrei bisogno di pagine e pagine per commentare. Ma non posso compromettermi e quindi lascio spazio all'interpretazione.
 
 
Lo so....
cos'è la marea
io lo so...
com'è sentirsi a terra.....
Io non ho paura!!.....
....di restare sola...
quando lo dico mi vengono i brividi
davvero
Sono così insicura...
che non credo a niente...
non ho paura di nessuno ma
ho paura sempre!...
[Vasco. Marea]
Si, io lo so cos'è la marea. Continua a sbattermi su e giù incurante. Si, lo so cos'è la marea, cazzo.
 
 
Buon Agosto, Torino. Buon Agosto, torinesi.

Pensieri della partenza

In questi giorni ho scoperto che di gradini per arrivare al fondo ce ne sono ancora molti. Sono scesa, scesa. Ho rinunciato anche ad aggrapparmi a qualcosa per non cadere nel vuoto assoluto del mio pessimismo. Ma, si sa, proprio quando non di desidera essere salvati c'è qualcuno che si preoccupa per noi e ci afferra al volo prima dell'impatto, ironia del destino. Quindi mi ritrovo ancora a scrivere sul mio blog con mille pensieri per la testa aspettando la fatidica partenza di domani. Fino a qualche giorno fa scrivevo "vado per non tornare" e ora vorrei tanto scrivere "vado per tornare al più presto", anche se in fondo me la voglio proprio godere questa India. Qua a Torino ci sono però troppe cose da sistemare, troppe questioni lasciate in sospeso, troppe persone a cui devo delle scuse e altrettante da cui mi aspetto di riceverne, troppa gente che pensa di essere più grande di quello che è. Fanculo, penso negativo anche quando sto teoricamente bene. Sono stata tentata di combinare un casino più grosso di me. Un amico mi ha detto che ogni tanto gli capita di rendersi conto di fare una cazzata molto prima di farla realmente ma, nonostante questo, di non voler evitare di farla. Bene, stessa cosa. Ci starebbe una bestemmia. Ma come ho scritto prima sto bene e, nonostante l'inevitabile pessimismo, non riesco a non sorridere!
Non mi resta che partire. A cosa penso? Bella domanda.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Goodbye loser